I prodotti de GLI ORTI DI VENEZIA sono insalate fresche e naturali.

MA C'È DI PIÙ: una parte del ricavato è destinato a progetti culturali.

<<Un prodotto già buono della nostra terra diventa “doppiamente” buono se pensato anche come mezzo per sostenere e valorizzare il grande patrimonio di bellezza, arte e tradizione del nostro Paese>>, afferma Paolo Tamai, fondatore dell’azienda Gli Orti di Venezia e ideatore dell’iniziativa.

Stavolta il progetto che fa delle insalate come misticanza, lattughino e valerianella in busta dei prodotti buoni due volte, parte dalla Ca’ d’Oro della Serenissima e arriva in Piemonte nel laboratorio d’eccellenza dedicato al tessile del Centro Conservazione Restauro La Venaria.

Acquistando le insalate de Gli Orti di Venezia, riconoscibili dall'apposito bollo e che troverete nei supermercati e ipermercati Nova Coop, potrete partecipare al restauro di un’opera unica in collaborazione con Ca’ d’Oro e CCR La Venaria e assistere a tutte le fasi del recupero sui canali sociali dei Partner.

La trama del progetto di recupero e restauro conservativo è stata rivelata Lunedì 14 Settembre, che vede, per la prima volta, una strettissima collaborazione tra la Direzione regionale Musei Veneto, il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, Gli Orti di Venezia e Nova Coop.

Al centro del progetto il preziosissimo tappeto “Ushak a medaglione” (320 x 175 cm, secolo XVII), appartenente alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro di Venezia, giunto nei laboratori di restauro di Venaria nel mese di agosto per essere restaurato.

La proposta culturale si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del manufatto e di esposizione nel percorso museale di Ca’ d’Oro, sostenuto dal progetto “Una trama da svelare”, condiviso tra i partner dell’iniziativa.

L’intervento sul tappeto è finalizzato alla valorizzazione del manufatto ed è stato preso in carica dal Laboratorio di Restauro Manufatti Tessili del CCR, che ne farà un caso di studio anche per gli studenti del II e del III anno del Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Torino, corso che ha sede a Venaria e che è in convenzione con il Centro.

Nell’ottica di collegare sempre di più la cultura per la terra con la cultura per l’arte, l’innovativo progetto darà la possibilità, anche ai consumatori, di sostenere e valorizzare il grande patrimonio di arte, bellezza e tradizione del nostro Paese, grazie all’acquisto di un’insalata in uno dei punti vendita della Coop, sparsi sul territorio piemontese.


PUNTI VENDITA NOVACOOP CHE ADERISCONO ALL'INIZIATIVA

COOP TORINO
Corso Molise, 7
Torino

COOP AVIGLIANA
c.c.le LE TORRI
Corso Laghi, 84  
Avigliana (TO)

COOP RIVOLI
c.c.le LA PIAZZETTA
Via Nizza, 15/a
Rivoli (TO)

COOP COLLEGNO
c.c.le PIAZZA PARADISO
Via Roma, 57  
Collegno (TO)

SUPERSTORE COOP BOTTICELLI
Via Sandro Botticelli, 85
Torino

SUPERSTORE COOP GIAVENO
Via della Cartier, 4/a
Giaveno (TO)

IPERCOOP BEINASCO
c.c.le PARCO COMMERCIALE
LE FORNACI 
Strada Torino, 34/36 
Beinasco (TO)

IPERCOOP CIRIÈ
Via Robassomero, 99 
Ciriè (TO)

IPERCOOP TORINO
c.c.le PARCO DORA
Via Livorno, 51 
Torino

IPERCOOP CHIERI
c.c.le IL GIALDO
Via Polesine, 2 
Chieri (TO)

IPERCOOP PINEROLO
c.c.le LE DUE VALLI 
Corso della Costituzione, 8 
Pinerolo (TO)

COOP COLLEGNO
Via Roma, 57 
Collegno (TO) 

COOP DRIVE TORINO
Corso Rosselli, 181/a
Torino




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LE INSALATE BUONE DUE VOLTE a cura de Gli Orti di Venezia - lavenariareale.gliortidivenezia.net